Ortottica infantile

Ortottica infantile a Ceva

La dottoressa Peisino Valentina, che opera da tempo nel cuneese, è un'ortottista specializzata in oftalmologia e contattologia. Il suo studio, ubicato in Corso Giuseppe Garibaldi 159 a Ceva, in provincia di Cuneo, si occupa delle più svariate visite per la prevenzione e la cura di problematiche visive legate al posizionamento degli occhi, quali strabismo, ambliopia, diplopia e deficit di convergenza. Esegue con strumenti all'avanguardia i più efficaci esami di approfondimento.

Lo studio opera in coordinazione con ottici e strutture ospedaliere ed è particolarmente specializzato nell'ortottica infantile, con valutazione ortottica e rieducazione dell'oculomotricità nei bambini con dislessia o disturbi d’apprendimento. Per ulteriori informazioni o per concordare un appuntamento, compilate il modulo nella sezione contatti.

Conoscere l'ambliopia nel bambino

L’ambliopia, più comunemente nota come "occhio pigro", è una condizione caratterizzata da una ridotta acuità visiva, in genere monolaterale, che può essere causata da diverse patologie oculari.
L’occhio ambliope viene definito occhio pigro perché non viene normalmente utilizzato dal cervello e quindi non sviluppa la capacità visiva. 

La diagnosi di ambliopia si effettua mediante alcuni test che devono essere eseguiti il più precocemente possibile perché il trattamento dà risultati migliori quanto più è precoce l’inizio.
La prevenzione, opportunamente collocata nella fascia dai 3 ai 4 anni di vita del bambino, è fondamentale per il ripristino del corretto sviluppo della funzione visiva.

Le cause dell'ambliopia

Quali sono le cause più frequenti dell'ambliopia?
  • Strabismo: è unilaterale ed è la conseguenza della deviazione oculare; l’ambliopia insorge come meccanismo di difesa per evitare la confusione e la diplopia, rappresenta pertanto un fenomeno di soppressione. 
  • Difetto di refrazione : una differenza elevata di vizio di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo) fra i due occhi comporta la formazione di immagini retiniche di grandezza diversa e l’impossibilità di una fusione delle stesse a livello della corteccia cerebrale. Come conseguenza si avrà una soppressione dell’immagine proveniente dall’occhio con il difetto di vista maggiore;
  • Patologie congenite: è causata da tutte quelle condizioni che comportano una ridotta visione in uno o entrambi gli occhi (ptosi palpebrale, cataratta congenita, opacità dei mezzi diottrici, nistagmo).
Nello studio della dott.ssa Peisino è possibile rintracciare preventivamente le cause dell'ambliopia.
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